Gratis, per sempre

Prenotazioni, sala
e delivery.
Sul tuo sito.

Il tuo ristorante prende prenotazioni e ordini dal suo sito, senza pagare una commissione a nessuno. E chi prenota resta un tuo cliente: nome, telefono, quante volte è venuto, cosa gli piace.

Tutto incluso · Coperti illimitati · Zero commissioni, per sempre

Succede adesso

Un portale può
staccare la spina

30 settembre 2026

Quandoo chiude in Italia. Da quel giorno smette di prendere prenotazioni, e il 31 dicembre stacca tutto. I ristoranti che ci lavoravano hanno tre mesi per portarsi via l'elenco dei propri clienti. Chi se ne dimentica lo perde.

Dalla pagina ufficiale Quandoo per i ristoratori.

«Il punto non è Quandoo. Il punto è la dipendenza. Le piattaforme sono strumenti, non fondamenta.»

Anna Bruno, consulente di marketing digitale

YummyIt vive dentro il tuo sito

Le prenotazioni arrivano al tuo indirizzo, i clienti finiscono nella tua rubrica, e la sera che decidi di cambiare fornitore te li porti dietro tutti. Nessuno può spegnerti la prenotazione online, perché non è appesa a un servizio che qualcun altro decide quando chiudere.

Il conto

Quanto ti costa
oggi un coperto

Sui sei gestionali italiani più diffusi, tre il prezzo non lo pubblicano proprio: lo scopri dopo la demo. Questi sono i numeri che si trovano scritti.

Il listino del mercato

  • TheFork
    Commissione per ogni coperto, più il canone
    2,62 €
  • Attivazione TheFork
    Una tantum, dichiarata a listino
    300-400 €
  • Coperti.io
    Canone «tutto incluso», solo prenotazioni e sala
    69 €/mese
  • Plateform
    Piano Premium, moduli extra a parte
    65 €/mese
  • Glovo, Deliveroo, Just Eat
    Percentuale su ogni ordine consegnato
    25-35%
  • YummyIt
    Software completo, coperti illimitati
    0 €

Cifre rilevate ad agosto 2026 sui siti ufficiali. TheFork e CoverManager pubblicano solo i costi di attivazione.

«La commissione è 2,62 euro a persona più il canone mensile. Così si rischia di dover aumentare i prezzi solo per dar da mangiare a queste aziende straniere. Anche basta.»

Un ristoratore su Threads, gennaio 2025

«Il nostro ordine medio è di circa 10 euro: togliendo i tre di commissione andiamo in perdita.»

Matteo Aloè, Berberè

«Parliamo sempre di coperto e non di prenotazione. Se una prenotazione a cena è di 10 persone, il ristorante paga 40 € più IVA.»

Discussione fra ristoratori su Reddit, 2026

Il conto vero però lo fai su un'altra riga: quel cliente lo avevi già. Ti conosceva, sapeva dove sei, e ha pagato un intermediario per dirti che stasera viene a cena.

Tre prodotti, un plugin

Cosa fa, in concreto

Prenotazioni

Il cliente prenota dal telefono in meno di un minuto, a qualsiasi ora. Gli orari che vede sono quelli in cui hai davvero posto: li calcola il software sui tavoli liberi in quel momento.

  • Il tavolo da 8 resta libero per il gruppo che arriverà
  • Pranzo e cena come due servizi distinti, con limiti propri
  • Quanti coperti accettare per fascia, così gli arrivi si distribuiscono
  • Ferie, festivi e orari speciali per singola data
  • Acconto dal tavolo da otto in su, se lo vuoi

Sala

L'app che usa il personale durante il servizio. Si installa sul telefono con il tuo logo e apre sulla serata di stasera.

  • Oggi: coperti attesi, chi manca, chi è già seduto
  • Un tocco per “è arrivato” e “tavolo libero”
  • Griglia tavoli per orario, per prenotare il posto giusto
  • Foglio di servizio stampabile per il passe
  • Diciannove schermate in tutto, dai clienti alle statistiche

Delivery e asporto

Il tuo delivery, sul tuo dominio. Il cliente ordina dal tuo sito e l'incasso arriva intero: la percentuale che oggi lascia alla piattaforma resta a te.

  • Fasce di consegna con capienza: decidi quanti ordini per volta
  • Costo per distanza e soglia oltre cui consegni gratis
  • Indirizzo verificato prima che l'ordine entri in cucina
  • Il cliente segue l'ordine con codice e telefono
  • Nessuno può ordinare una pizza a un centesimo cambiando il prezzo
Per chi lavora in sala

L'app che tieni
in tasca durante il servizio

Si installa sul telefono con il logo del tuo locale e si apre come qualsiasi altra app. Il cameriere entra e trova già la serata davanti: chi arriva, a che ora, a quale tavolo.

Azioni da un tocco

Con le mani piene e il locale che chiama, un tocco è l'unica interazione possibile. «È arrivato», «tavolo libero», fatto.

Il cameriere vede solo i tavoli

Gli dai l'accesso alla sala senza dargli le chiavi del sito. Non può cambiare un prezzo, un orario o una pagina.

Foglio di servizio stampabile

Il foglio che si appende al passe. Il cuoco sa quanti ne arrivano e a che ora, senza toccare uno schermo.

Si apre subito, anche con rete lenta

E quando la connessione manca te lo dice, invece di mostrarti la lista di ieri.

Quali serate rendono, e quali no

Coperti per giorno della settimana e per fascia oraria, assenti, clienti che tornano, piatti più venduti. Su oggi, settimana, mese e anno.

Voglio vederla dal vivo
Delivery e menù digitale

Un catalogo,
due vetrine

La carta da leggere al tavolo e il delivery con il carrello leggono lo stesso menù. Aggiorni un prezzo una volta e cambia in tutte e due. Decidi tu cosa sta dove: il crudo resta in carta, le pizze da asporto anche nel delivery.

I prezzi non si toccano

Il conto lo rifà YummyIt sul listino vero, sempre. Nessuno può farsi una pizza a un centesimo smanettando col telefono.

Fasce di consegna con capienza

Venti ordini alle 20:15 non succedono più. Decidi tu quanti ne smaltisci per volta.

Zona di consegna e costo per distanza

Chi sta lontano paga di più, e oltre un certo punto non consegni. Il fattorino non parte per otto chilometri per un panino da sei euro.

Indirizzo verificato prima dell'ordine

“Via Roma” senza numero civico non passa. Il fattorino non scopre in strada che l'indirizzo non esiste.

Esaurito con un tocco

Finisce un ingrediente a metà servizio e in tre secondi il piatto sparisce dal menù online.

Quattro stili grafici

Un pub e un ristorante di livello non possono avere lo stesso menù: il carattere dice quanto si spende.

Ti porta gente da Google

Il menù sta sul tuo sito, quindi Google lo indicizza come tuo. Chi cerca «pizzeria + il tuo quartiere» può trovare te invece del portale.

Si apre in un lampo

Il menù è la pagina che i tuoi clienti aprono di più, spesso col telefono in centro storico e una tacca di rete. Quella deve caricare subito.

Clienti e fedeltà

La rubrica
del tuo locale

Ogni prenotazione e ogni ordine scrivono una riga nell'archivio, che sta sul tuo sito. Chi risponde al telefono vede subito con chi sta parlando: quante volte è venuto, quante volte è mancato, cosa gli avevate scritto l'ultima volta.

  • Il numero di visite si ricalcola a ogni apertura: è sempre quello vero
  • Tag liberi, VIP e lista nera che ti avvisa e lascia decidere a te
  • Note interne, visibili solo a chi lavora con te
  • I punti si accumulano sull'email: chi non ha un account li prende lo stesso
Tessera fedeltà

Sara Conti

Tessera n. 1042 · Cliente dal 2024

14Visite
1No-show
9Ordini

80 punti su 100: mancano 20 al dolce omaggio

AbitualeCeliacaVIP
Privacy

In regola,
senza pensarci

La parte noiosa è già risolta. Se un cliente ti chiede conto dei suoi dati, o se un domani arriva un controllo, la risposta ce l'hai pronta.

I tuoi clienti non finiscono altrove

Le pagine che vedono i tuoi clienti non chiamano nessun servizio esterno. Chi apre il tuo menù resta una cosa fra te e lui.

Se qualcuno chiede di essere cancellato

Lo accontenti con due click, e il tuo storico non si falsa: la serata resta nei conti, il nome sparisce.

La newsletter solo a chi l'ha chiesta

Prenotare e iscriversi sono due cose diverse, e YummyIt le tiene separate da solo. Nella tua lista finisce chi ha detto di sì.

Il link nell'email apre una cosa sola

Il cliente ci trova la sua prenotazione e nient'altro. Dopo qualche giorno smette di funzionare, come deve.

Ognuno vede solo il suo

Il cameriere apre la sala. Il cliente apre la sua prenotazione. Le chiavi del sito restano tue.

Se cambi idea, i dati sono tuoi

Clienti, prenotazioni e ordini li porti via in un file quando vuoi. Nessuno te li tiene in ostaggio.

231funzioni, tutte incluse
19schermate nell'app di sala
9email, tutte riscrivibili
coperti al mese
0 €il software, per sempre
La domanda che ti stai facendo

Se è gratis,
dov'è la fregatura?

Domanda giusta, e nel software per ristoranti «gratis» di solito vuol dire versione dimezzata: un modulo di contatto e tutto il resto dietro un abbonamento. Qui è diverso, e ti diciamo esattamente perché.

Cosa ricevi, riga per riga

  • Tutto quello che vedi in questa pagina Prenotazioni, app per la sala, delivery, menù, tessera fedeltà. Nel piano più caro dei concorrenti WordPress metà di queste cose costa 297 € l'anno.
  • Coperti e prenotazioni senza limite Nessun contatore, nessuna soglia oltre la quale ti arriva la richiesta di pagare.
  • Nessuna commissione, su niente Né sui coperti né sugli ordini. Quello che incassi è tuo e basta.
  • Nessuna scadenza e nessuna carta di credito Non è una prova di quattordici giorni e non è una versione ridotta: è il prodotto, ed è gratuito adesso e fra tre anni.
  • Ti aiutiamo a partire Ti mandiamo la licenza e la guida per attivarlo. Se ti blocchi, scrivi e rispondiamo.

Cosa ci guadagniamo noi

Siamo WebWakeUp, un'agenzia. YummyIt è il nostro prodotto e lo regaliamo, perché è il modo in cui ci conoscete. Un ristoratore che si trova bene col nostro software è il nostro miglior biglietto da visita.

  • Chi vuole, ci fa fare il lavoro. Configurare sale, tavoli, orari, menù ed email è mezza giornata di lavoro: c'è chi la fa da sé e c'è chi preferisce pagarci per non pensarci.
  • Chi vuole, ci chiama quando serve. Un numero che risponde il sabato sera vale più di un manuale.
  • Più avanti ci saranno moduli in più. Messaggi su WhatsApp, SMS, gestione di più locali. Quelli si pagheranno. Quello che ricevi oggi no.

E se decidi di fare tutto da solo e di non sentirci mai più, va benissimo: il tuo ristorante continua a lavorare lo stesso.

Stai cambiando sistema

Portarti via
i tuoi clienti

Se usavi Quandoo hai tempo fino a dicembre per esportare l'archivio. Se stai lasciando TheFork, la lista dei clienti è la cosa che vale. In tutti e due i casi il passaggio si fa in tre mosse.

  • Esporti dal sistema vecchio

    Quasi tutti permettono di scaricarsi l'elenco dei clienti in un file Excel. Se non trovi dove si fa, lo cerchiamo insieme.

  • Installiamo YummyIt sul tuo sito

    Sale, tavoli e orari configurati come lavori davvero. Il modulo di prenotazione va online sul tuo dominio.

  • I clienti tornano a prenotare da te

    Stesso gesto per loro, dal tuo sito invece che dal portale. Da lì in poi nome, telefono e storico stanno nel tuo archivio.

Parliamo del passaggio
Domande

Quello che ci
chiedono sempre

Davvero gratis? Per sempre?

Sì. Chiedi la licenza, ti arriva, e con quella hai tutto YummyIt: prenotazioni, app per la sala, delivery, menù, fedeltà. Nessun canone, nessuna commissione, nessuna scadenza.

Non è un'offerta di lancio che poi cambia. Quello che c'è oggi resta gratuito. Quello che aggiungeremo più avanti — i messaggi su WhatsApp, gli SMS, la gestione di più locali — sarà a pagamento, e sceglierai tu se ti serve.

E se si rompe di sabato sera?

Se hai preso solo la licenza, ci scrivi e ti rispondiamo: siamo pochi e ci teniamo che funzioni. Se invece vuoi qualcuno reperibile davvero, anche di sabato sera, quello è un servizio a pagamento e nessuno ti obbliga a prenderlo.

In ogni caso il modulo di prenotazione sta sul tuo sito, separato dal resto: anche se qualcosa si inceppa nella gestione, le prenotazioni continuano ad arrivare e le ricevi anche per email.

Devo essere pratico di computer?

Tu no, ed è il motivo per cui a molti lo installiamo noi.

Chi lavora in sala poi non vede niente di tutto questo: apre un'app sul telefono e trova la serata. La usa come userebbe WhatsApp.

Ho già un sito. Devo rifarlo?

Se è fatto in WordPress, no: YummyIt si aggiunge e crea da solo le pagine che gli servono. Se il sito è su un'altra piattaforma, o non c'è, allora serve prima quello, e possiamo occuparcene noi.

I clienti me li porta TheFork. Il mio sito lo guarda qualcuno?

Sono due cose diverse e conviene tenerle separate. Il portale porta gente nuova, e per quella la commissione ha un senso. Il problema è l'altra metà: il cliente che ti conosce già, che ha il tuo numero, e che passa dal portale solo perché è l'unico posto dove può prenotare senza telefonare.

Quella metà la paghi due volte, e con YummyIt prenota da te.

Dove finiscono i dati dei miei clienti?

Restano a casa tua, dentro il tuo sito. Non passano da noi e non li vediamo, quindi non c'è modo che finiscano venduti a qualcuno.

Se un cliente ti chiede cosa hai su di lui, o di essere cancellato, lo risolvi in due click. E la newsletter parte solo verso chi ha detto di sì.

Manda SMS o messaggi WhatsApp?

Oggi no, e preferiamo dirtelo prima. Le comunicazioni viaggiano per email: conferma, promemoria il giorno prima, avvisi sull'ordine. WhatsApp e SMS stanno arrivando e saranno a pagamento, perché ogni messaggio ci costa davvero.

Se domani sparite voi?

Il tuo ristorante continua a prendere prenotazioni come la sera prima. Non è un servizio che noi accendiamo e spegniamo: una volta installato vive sul tuo sito, e per farlo funzionare non serviamo noi.

È il motivo per cui questa pagina si apre parlando di Quandoo, che chiude il 30 settembre e lascia a piedi i ristoranti che ci lavoravano.

Serve WooCommerce?

No. Per incassare caparre e ordini basta collegare Stripe, che è dieci minuti. Se invece hai già WooCommerce e ci fai passare la contabilità, va bene anche quello.

Posso gestire più locali?

Oggi una licenza vale un locale. Se ne hai tre, servono tre installazioni separate: il pannello unico che le tiene insieme è fra le cose in arrivo.

Quanto ci metto a partire?

Le pagine sul sito compaiono da sole. Restano da impostare sale, tavoli e orari: un pomeriggio se hai già chiaro come lavori, un paio d'ore se lo facciamo insieme in videochiamata.

Attivazione

Richiedi la tua
licenza

Lascia due dati e ti mandiamo la licenza gratuita con dentro tutto YummyIt, più la guida per attivarlo. Ti risponde una persona entro un giorno lavorativo, con nome e cognome.

Niente sequenze automatiche: ti scrive una persona, una volta.